La Bussia di Monforte d’Alba non è solamente un piccolo borgo, ma una località immersa nello splendido panorama delle Langhe; la Bussia è una delle sottozone che per prime si sono distinte nel  generare vini di complessa e costante originalità organolettica, particolarità riconosciuta da appassionati estimatori di tutto il mondo.
E’ in queste colline che sono nato e che dopo un’esperienza decennale presso una storica cantina di Barolo, ho deciso di portare avanti l’azienda di famiglia, con una ventata di sperimentazioni e d innovazioni senza però perdere di vista la personalità di gusti e profumi dei nostri vitigni più classici e di questi terreni ricchi da sabbie mioceniche e microfossili marini.
La coltivazione dei 5 ettari di vigneti viene eseguita esclusivamente da me e dai miei genitori, con un particolare riguardo nei confronti delle basse quantità di uva per ogni singola pianta, infatti durante il mese di Giugno viene effettuato un diradamento del raccolto, non staccato grappoli interi ma bensì  tagliandoli tutti a metà per far sì che possano maturare bene e non si perda nulla della loro massima espressione , inoltre si ha un riguardo particolare sulla gestione delle foglie e dei tralci al fine di assicurare un’ottima fotosintesi e quindi una corretta maturazione dell’uva.

Frequenti lavorazioni del terreno assicurano non solo un diserbo maturale, ma anche una buona ossigenazione e ricambio organico negli strati più profondi. La vendemmia, che naturalmente viene effettuata manualmente da noi, segue attentamente l’evolversi dei valori analitici e polifenolici di ogni singola porzione di vigneto  per poter produrre vini dove la ricchezza estrattiva mista all’eleganza sia un concetto già presente in oglni singolo grappolo. Lunghe fermentazioni sulle bucce assicurano ai vini la completezza organolettica; l’immediata messa in barrique e tonneau (solo in piccola parte nuovi) in presenza delle fecce aiuta la polimerizzazione e la stabilizzazione dei costituenti polifenolici; l’imbottigliametno in assenza di filtrazione ne garantisce il totale rispetto della personalità.
Un lungo affinamento in bottiglia (14 mesi e oltre per quanto riguarda il Barolo), fa si che i miei vini arrivano sul mercato già bevili e satà la scelta del consumatore apprezzarne l’armonica giovinezza o attenderne la complessità nell’evoluzione, avendo comunque sempre di  fronte  un vino che rappresenta l’identità di un vitigno, di una zona, di un produttore e della sua famiglia.

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2010
Quando ho scritto il suddetto testo ero all’inizio della mia avventura e ora che mi tocca riscriverlo per portarlo sul sito, posso dire con tranquillità che con il passare degli anni le mie convinzioni non sono cambiate, ma anzi si sono riconfermate ancora di più e posso aggiungere che…, ora che i miei vini hanno uno storico di 10 anni, le loro evoluzioni negli anni non hanno ingannato le mie aspettative e le caratteristiche che avevano alla loro nascita sono con il tempo migliorate ed hanno espresso ancora di più il territorio e arrotondato quelle loro spigolature che potevano sembrare da giovani, dei talenti che hanno fatto sì che diventassero vini più maturi e più importanti senza perdere l’entusiasmo di crescere che si ha in giovinezza e la saggezza che mi possono comunicare quando oggi stappo un BAROLO BUSSIA 99.